Oggi. Lunghissima giornata. Una di quelle giornate fatte d'eternità che da un lato ti avvicinano a Dio nel senso filosofico della cosa dall'altro ti avvicinano a lui nel senso di parolaccia alla camionista tamponato.
L'inutilità di questa serie di ore ha raggiunto livelli da apocalisse. Il che vuol dire esageratamente disastrosi.
Oggi mi sembrava di essere nella sala d'attesa più grande della terra. Come se Alice avesse sbagliato a mangiare il suo pasticcino e si fosse ritrovata fuori misura in un posto gigantesco. Con il solo scopo di trovare un'uscita. Ed eccola lì. Molto in fondo. C'è pure il cartello. Allora inizio a correre. Tocco la maniglia. Gira
Tiro un sospiro di sollievo. Finalmente la apro ma non vedo bene cosa ci sia al di là! Cavoli...disdetta. Almeno sapessi con sicurezza che c'è qualcosa di meraviglioso dall'altra parte...che so..George Clooney che mi apre un magnum di Martini. O Matt damon che mette su un caffè che non ho mai bevuto ma chi sono io per dirgli di no. O Raul Bova che viene su dalle acque come quando ancora nessuno sapeva che uno di nome Raul potesse diventare famoso.
Insomma titubante la varco. E oooops. Finisco per terra di faccia. Sia mai che una cosa mi riesca liscia e facile eh!
Va bene. Respiro. È finalmente finita. Ora posso rilassarmi e riposare.
venerdì 16 maggio 2014
Sulla soglia.
lunedì 12 maggio 2014
La maledizione della prima caduta
Avete mai visto su youtube quei filmati che mostrano come si spatascia bene al suolo qualsiasi articolo smartphone, tablet, phablet e simili? La mia reazione nei confronti di quei video, che sempre vengono girati da ragazzini appena usciti col loro nuovo gingillo da oltre 500 euro appena usciti dal negozio ha lo solo scopo di dimostrare che uno schermo (di vetro, of course) che urta contro un marciapiede da un metro e mezzo d'altezza si rompe. Personalmente ho sempre guardato questi video con profondo disgusto e pensando che al mondo non c'è giustizia se queste persone possono permettersi di fracassare così un terminale nuovo senza batter ciglio. Potete immaginare quindi il mio orrore quando ieri sera, dopo una giornata estremamente godibile, abbia visto il mio nexus 5 tuffarsi e toccare il suolo emettendo un "pac" sordo e secco che non lasciavano presagire nulla di buono. Niente da fare: che si chiami "gorilla glass 3" o "zaffiro" o "platikon" il risultato non cambia: una ragnatela su display che mi costeràsoldi che non ho. Un'altra cosa che non cambia è la mia faccia pietrificata ogni volta che guardo lo schermo, che ha evitato -è continua ad evitare- il lancio di eresie e improperi verso il mondo tutto...
St.
Probabilmente ciò che mi descrive meglio in questo momento potete leggerlo qui! http://tempoperme.blogspot.com/2010/09/scopriamo-le-carte.html
giovedì 8 maggio 2014
Sfighe fotografiche
La foto giusta al momento giusto? indubbiamente se siete il fotografo e non il soggetto inquadrato.
Ecco una simpatica gallery offerta da corriere.it
Probabilmente ciò che mi descrive meglio in questo momento potete leggerlo qui! http://tempoperme.blogspot.com/2010/09/scopriamo-le-carte.html
Giornata tipo: la colazione
...Oggi lo specchio mi vuole essere amico ed è per questo che si appanna nascondendo le occhiaie che segnano il volto.
Mi dirigo verso la cucina. Non ho fame, ma ritengo che mettere qualcosa dentro lo stomaco mi permetta di recuperare un po' di energie e aprire definitivamente gli occhi. Il rumore del forno a microonde ormai è un mantra a cui non posso rinunciare. Apro lo sportello un secondo prima il trillo del timer mi costringa a uscire da questo stato di semi incoscienza. Il latte caldo fuma.
Probabilmente ciò che mi descrive meglio in questo momento potete leggerlo qui! http://tempoperme.blogspot.com/2010/09/scopriamo-le-carte.html
mercoledì 7 maggio 2014
Questa più che Sfiga è un "Signore tienimi"...
Le imprecazioni sono una delle mie attività preferite quando sono sotto pressione, ma mi trovo in un luogo di meditazione e raccoglimento quindi trattengo l'istinto nella speranza della salvezza almeno della mia anima.
Cosa mi mette sotto pressione ora!?
Vi siete mai trovati in compagnia di qualche simpatico anziano? Che magari vi ha messo le mani addosso tastando la vostra consistenza come se stessero controllando il grado di maturità di un melone al mercato?
Cosa mi mette sotto pressione ora!?
Vi siete mai trovati in compagnia di qualche simpatico anziano? Che magari vi ha messo le mani addosso tastando la vostra consistenza come se stessero controllando il grado di maturità di un melone al mercato?
Giornata tipo: la sveglia
E' presto, soprattutto se sei disoccupato ed è un giorno prefestivo. Qualsiasi cosa tu faccia in un giorno del genere risulta essere solo uno spreco di forze vitali e aumento di entropia dell'universo. Hai passato i trenta ma la tua condizione ti ha riportato a vivere a casa con i tuoi. E' temporaneo, pensi, appena mi rimetto in sesto mi sgancio da questa gabbia di matti, ma intanto sono due anni che il temporaneo tende al definitivo.
Probabilmente ciò che mi descrive meglio in questo momento potete leggerlo qui! http://tempoperme.blogspot.com/2010/09/scopriamo-le-carte.html
martedì 6 maggio 2014
Parole al vento
Questa sera non voglio parlare di sfiga.
È più uno sfogo...che mi sembra di stare alla ruota di Mike e aver chiesto di comprare una vocale.
Quello che mi interessa dire non è nemmeno particolarmente importante.
Sicuramente al mondo ci sono persone più brillanti di me, più creative, più intuitive, più tutto. Probabilmente anche più simpatiche. Ma su questo non metterei la mano sul fuoco.
Resta il fatto che ognuno a modo suo è perfetto e allo stesso tempo non lo è.
Quello che ci dimentichiamo è che la diversità non ci dev'essere imposta.
Mi spiego meglio.
È più uno sfogo...che mi sembra di stare alla ruota di Mike e aver chiesto di comprare una vocale.
Quello che mi interessa dire non è nemmeno particolarmente importante.
Sicuramente al mondo ci sono persone più brillanti di me, più creative, più intuitive, più tutto. Probabilmente anche più simpatiche. Ma su questo non metterei la mano sul fuoco.
Resta il fatto che ognuno a modo suo è perfetto e allo stesso tempo non lo è.
Quello che ci dimentichiamo è che la diversità non ci dev'essere imposta.
Mi spiego meglio.
sabato 3 maggio 2014
Il mio amore per il cinema
Il cinema muto lo idolatrava.
Tutta una corrente del cinema ha ritratto lo sfigato.
Colui che esce dalla porta ma scopre di non avere pianerottolo e di non essere al piano terra.
Colui che fermo alla stazione si vede passare di fronte il treno che beffardo non si ferma. E gli tocca pure comicamente corrergli dietro.
Tutta una corrente del cinema ha ritratto lo sfigato.
Colui che esce dalla porta ma scopre di non avere pianerottolo e di non essere al piano terra.
Colui che fermo alla stazione si vede passare di fronte il treno che beffardo non si ferma. E gli tocca pure comicamente corrergli dietro.
mercoledì 30 aprile 2014
La mia primissima SFIGA
C'è sempre una SFIGA zero. Come un anno zero. Come un Renato Zero.
E qui qualcuno è saltato sulla sedia. Che cazzo c'entra il Sorcio? Beh, c'entra perfettamente. Parlate con un Sorcino a caso, e vedrete che rispecchia l'unicità come gli altri esempi.
Bene. Tornando alla Sfiga. Provate ad immaginare, una piccola creaturina, altina per la sua età, carina grazie alle sue rosee guance paffute, dotata di una chioma folta e ricciuta che farebbe invidia a chiunque, calvi e non.
Mettetela poi in un pittoresco asilo delle suore, ad asciugare posate dopo pranzo, a fare il riposino sul banco perché la brandina sarebbe un'ostentazione di mezzi, a sognare di poter partecipare seppur precocemente alle selezioni per lo Zecchino d'oro.
Avrete il mix perfetto che definisce la già travagliata introduzione alla vita di una creatura che solo in età adulta riesce a coglierne la tragicomicità.
Riprendiamo la nostra aspirante cantante professionista in pannolino e fuseax con l'elastico davanti il cancello della scuola a traumatizzare la sua genitrice con la sua stoica indipendenza. La piccola abbandonata il primo giorno davanti a scuola non aveva versato una lacrima ne prodotto un lamento. Tutto normale se ti hanno cresciuta i nazisti. Un po meno nel ridente paesotto che fa concorrenza allo stato Vaticano per estensione geografica.
Elencati tutti i possibili traumi infantili arriviamo al nocciolo della questione.
La poverina a sua insaputa aveva già ammaliato un talent scout dall'intuito sopraffino, che voleva scritturarla per una sfilata.
Una sfilata! All'ignara che anche sapendolo non avrebbe capito un beneamato viene strappato un futuro radioso senza nemmeno accorgersene.
E a quelli che non colgono la Sfiga...la sfiga è che tuo padre, meglio noto come il Nazista, aveva idee piuttosto precise su quello che una bambina di 5 anni poteva fare...
Quindi ora non sono una top model per colpa sua.
Grazie papà
E qui qualcuno è saltato sulla sedia. Che cazzo c'entra il Sorcio? Beh, c'entra perfettamente. Parlate con un Sorcino a caso, e vedrete che rispecchia l'unicità come gli altri esempi.
Bene. Tornando alla Sfiga. Provate ad immaginare, una piccola creaturina, altina per la sua età, carina grazie alle sue rosee guance paffute, dotata di una chioma folta e ricciuta che farebbe invidia a chiunque, calvi e non.
Mettetela poi in un pittoresco asilo delle suore, ad asciugare posate dopo pranzo, a fare il riposino sul banco perché la brandina sarebbe un'ostentazione di mezzi, a sognare di poter partecipare seppur precocemente alle selezioni per lo Zecchino d'oro.
Avrete il mix perfetto che definisce la già travagliata introduzione alla vita di una creatura che solo in età adulta riesce a coglierne la tragicomicità.
Riprendiamo la nostra aspirante cantante professionista in pannolino e fuseax con l'elastico davanti il cancello della scuola a traumatizzare la sua genitrice con la sua stoica indipendenza. La piccola abbandonata il primo giorno davanti a scuola non aveva versato una lacrima ne prodotto un lamento. Tutto normale se ti hanno cresciuta i nazisti. Un po meno nel ridente paesotto che fa concorrenza allo stato Vaticano per estensione geografica.
Elencati tutti i possibili traumi infantili arriviamo al nocciolo della questione.
La poverina a sua insaputa aveva già ammaliato un talent scout dall'intuito sopraffino, che voleva scritturarla per una sfilata.
Una sfilata! All'ignara che anche sapendolo non avrebbe capito un beneamato viene strappato un futuro radioso senza nemmeno accorgersene.
E a quelli che non colgono la Sfiga...la sfiga è che tuo padre, meglio noto come il Nazista, aveva idee piuttosto precise su quello che una bambina di 5 anni poteva fare...
Quindi ora non sono una top model per colpa sua.
Grazie papà
Introduzione alla SFIGA
LA SFIGA
BENVENUTI nel primo blog che celebra con insolita ironia quello che rende noi autori così speciali, una sostanziosa nonché invidiabile dose di sfiga.
La nostra storia comincia così...
Eravamo tre amici al bar, che volevano cambiare il mondo...
ed incredibile ma vero siamo usciti dal testo di una canzone e ci siamo resi conto della verità di questo verso consumato...
Ciò che ci riunisce in quel bar è una cosa sola. Na sfiga mai vista.
E non è un eufemismo.
Le nostre storie sono diverse, ma la linea comune non sfugge a nessuno dei tre.
Non dovete credere a tutto ciò che leggerete.
La nostra celebrazione vuole comprendere tutta la sfiga possibile. Nostra, altrui
Si comincia...
Che l'esorcismo abbia inizio.
BENVENUTI nel primo blog che celebra con insolita ironia quello che rende noi autori così speciali, una sostanziosa nonché invidiabile dose di sfiga.
La nostra storia comincia così...
Eravamo tre amici al bar, che volevano cambiare il mondo...
ed incredibile ma vero siamo usciti dal testo di una canzone e ci siamo resi conto della verità di questo verso consumato...
Ciò che ci riunisce in quel bar è una cosa sola. Na sfiga mai vista.
E non è un eufemismo.
Le nostre storie sono diverse, ma la linea comune non sfugge a nessuno dei tre.
Non dovete credere a tutto ciò che leggerete.
La nostra celebrazione vuole comprendere tutta la sfiga possibile. Nostra, altrui
Si comincia...
Che l'esorcismo abbia inizio.
lunedì 28 aprile 2014
Quando non dormi
Capita di non dormire perché hai passato la giornata a letto e dopo 12 ore non hai più voglia di startene sdraiato. Capita di non dormire anche a causa di malesseri fisici, ma per me il motivo peggiore é quello legato ai pensieri. Tu sei lì che ti giri e ti rigori nel letto, senti che sei stanchissimo, hai pure trascorso la giornata con una coppia di giganti che urtavano macigni dentro la tua testa, ma niente. Le palpebre vorrebbero avere tregua, ma la testa non trova pace e continua a pensare agli ultimi 4 mesi di stipendio che non ti verranno mai più corrisposti, come se pensandoci ora il problema potesse trovare soluzione. Invece sai benissimo che l'unica cosa a cui tutta questa fatica delle sinapsi porterà solo a un risveglio dal colore el cioccolato, ma con un gusto non altrettanto dolce e una giornata che si perderà in pensieri stanchi e inconcludenti. Forse potrei iniziare ad andare a dormire alle sei del pomeriggio e a considerare le due di notte come l'alba di un nuovo giorno...
St.
Probabilmente ciò che mi descrive meglio in questo momento potete leggerlo qui! http://tempoperme.blogspot.com/2010/09/scopriamo-le-carte.html
Manifesto de "la Sfiga"
Converrete tutti che al mondo ci sono varie tipologie di sfighe.
C'è quella del tipo "ma te la sei proprio andata a cercare" in cui il malcapitato ha creato intorno a se le condizioni ideali del suo fallimento, c'è quella del tipo "quando scegli tra due possibilità, quella giusta è sempre l'altra" dove a volte la scelta giusta sarebbe potuta arrivare magari con valutazioni più oculate, c'è il tipo "era matematicamente impossibile che andasse così, eppure..." che invece rivela come a volte il cosmo sia davvero cinico e si concentri su certe situazioni rendendo la vita di alcuni individui un susseguirsi di scelte sbagliate anche se apparentemente obbligate e catastrofi che porterebbero la maggior parte degli osservatori esterni a tifare per il poveretto e sperare che presto possa mettere fine a tutto ciò con poco dolore e gesti eclatanti (a voi la possibilità di decidere se preferite l'happy end o i barbiturici in dosi massicce).
Questo è quello che troverete qui dentro. Storie, più o meno reali, di come Nostra Signora dell'inciampo faccia sovente visita nella vita delle persone, con la speranza che possiate almeno in parte riconoscervi e sentirvi meno soli. Noi che scriveremo, speriamo di esorcizzare un po' tutte le situazioni che ci appesantiscono trovando una nuova valvola di sfogo.
St.
Probabilmente ciò che mi descrive meglio in questo momento potete leggerlo qui! http://tempoperme.blogspot.com/2010/09/scopriamo-le-carte.html
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